giovedì 28 aprile 2016

Piantane per signore


E come recitava la voce in apertura di "And the radio plays": "Cittadine e cittadini, questi sono i miei gioielli".
Queste due piantane sono un regalo inaspettato che ho ricevuto, nel senso che come tutte le lampade si tratta di ritrovamenti fortunati o di creazioni fortunatamente ben riuscite, che giungono inaspettate come un regalo. E qui di fortuna ce n'è stata tanta. 


Ma anche di bravura! La bravura è stata quella di mio padre che pazientemente ha valutato la curvatura migliore, il diametro più adatto, il colore da stendere su questa piantana ricavata da una tromba di grammofono e da mille tubi assemblati assieme. Il risultato è questo a mio parere splendido fiore musicale che irradia una luce dorata nella stanza.


Questo invece è semplicemente un pezzo di storia, un fantastico casco per capelli professionale anni '50, con una pesante piede in ghisa smaltato bianco con rotelline, perfetto. La testa è stata alleggerita dal motore e resta imponente, bianca, con la sua grossa manopola per la regolazione del calore al centro. E' stato prodotto a Bologna dalla Mimas, ricordo di un passato industriale della città, e più in generale del paese, ormai sepolto.


Lampade da comodino


Finalmente ho trovato i comodini per la mia cameretta! E finalmente posso avere anche io lampade da comodino tutte per me.I telefoni che vedete in foto non sono quelli che ho scelto per me. sono troppo "pregiati",per me conservo i pezzi più "difficili" o i più rari. Questo bellissimo telefono in bachelite nero e qusesto modello Hollywood rosso hanno già trovato altre camere in cui risiedere.


Per me ho tenuto per un certo periodo questo bellissimo scolapasta in alluminio, che la sera mi attendeva proiettando il suo fascio di fiorellini colorati su pareti e soffitto. L'avevo dipinto di rosa antico, finitura opaca. Poi mi sono separata anche da lui. ma non posso nascondere che mi manca..


Lampade da salotto


Un po' di anni 70 a colorare la casa! Ecco un frullatore Quick Mill arancione perfettamente tenuto che svetta tra cesti di frutta e brocche smaltate. Un pezzo da collezionisti che..ha incontrato prima me! Ed ora si illumina.


Anche questo televisore rosso stile space age era ormai un pezzo da collezione per gli amanti dei Seventies. Ora è una lampada leggera e maneggevole che diffonde una luce bianca dallo schermo di plexiglass che è andato a sostituire il tubo catodico, e strisce di luce dai fianchi.




Lampade per filmmakers


Elegante pur se massiccia e dalle linee squadrate, questa lampada Super8 non puiò che appassionare filmmakers e cinefili del caso, che al digitale preferiscono il ricordo della pellicola.


Un altra rarità, che ho trovato solo una manciata di volte, è il flash originale per la Ferrania Eura (che resta la mia macchina fotografica d'epoca preferita, popolare eppure elegante, con le morbide linee del suo involucro in bachelite). Il flash diventa in questo caso la sede del portalampada, mantenendo integra la macchina fotografica, che fa solo da supporto.


Ed infine la Bencini Comet, che sempre merita un posto d'onore tra queste pagine: la più diffusa negli anni '60, la più vecchia, la prima macchina fotografica che mio padre ha tenuto in mano, quella su cui sono stati impressi i suoi ricordi giovanili, ora bellissima lampada da comodino.

Bollitori e teiere


Teiere, caffettiere, bollitori, a me! Mi sento come una maga della cucina che infonde il soffio vitale negli oggetti posati su ripiani e scaffali, che si innalzano ed illuminano iniziando una gran festa.


Ed è questo lo spirito che le nostre lampade devono portare in casa: allegria e stupore per una riconversione "magica" di oggetti di uso comune, che portano con loro il fascino un po' fiabesco del passato, degli oggetti che hanno avuto una lunga vita perchè fatti per durare, e che immagini avere una memoria.


Questa lampada con teiera smaltata è realizzata ad esempio inserendo alla base una vecchia tazza Richard Ginori, distribuita in pochi esemplari nel 1984 per la Mulino Bianco: infatti vi si trova un piccolo mulino, come sfondo ad un tiro alla fune tra bambini, bellissima!

Telefoni azzurri


Telenorma era un'azienda italiana produttrice di telefoni che sono stati anche ampiamente diffusi sul mercato tedesco. Questi due telefoni ne sono un esempio, dotati di scritte in tedesco e con colori che ricordano decisamente la Germania dell'Est.


Questo telefono a parete azzurro è stato il mio primo esperimento di applique "telefonica", con il braccio flessibile, grande miglioramento rispetto agli altri telefoni,.alle altre lampade telefono. Questa soluzione è stata resa possibile, come al solito, da un colpo di fortuna: quando in cantina si accumula di tutto prima o poi ci si trova tra le mani il pezzo perfetto per completare un lavoro, come questo tubo flessibile dello stesso grigio azzurro del telefono.Assolutamente introvabile, il che rende questa lampada altrettanto irripetibile. 

Lampade per bambini



Non è affatto facile trovare una piccola serie di vecchi giocattoli da trasformare: ormai sono merce rara dedicata ai collezionisti, e cerco sempre di non far troppo male ad oggetti di valore.
Nel tempo però mi sono passate sotto mano delle vere chicche che vi presento qui.


Questa macchina da cucire giocattolo anni 70 proveniente dall'ex Unione Sovietica è ad esempio un gioiellino, di cui abbiamo cercato di conservare  la tenerezza inserendo il portalampada in un piccolo gomitolo azzurro, simile a quello che la piccola proprietaria avrà usato a suo tempo.


Questa gru in metallo, bellissima e lucida, era tutta rotta poverina. Abbiamo rinforzato ed appesantito la base in modo che potesse reggere filo e portalampada ed ora è pronta per illuminare una cameretta di bimbo.

Questa invece è una fantastica Bburago, modellino in scala 1:18, fantastico esempio di quei giochi analogici che divertivano i bambini di trent'anni fa. Aprendo sportelli, cofano e baule si possono scoprire tutti gli accurati dettagli, ricalcati fedelmente dall'originale BMW decapottabile.


E infine questo bellissimo camioncino di latta, che può ancora correre veloce, non troppo lontano però dalla presa della corrente! La sua gru è dotata di gancio per trainare bei sogni di fianco a un lettino.