venerdì 29 marzo 2013

Telefoni, strisce e baloons






A Bologna ogni anno si svolge Bilbolbul, e per me che da sempre ho i fumetti come prima passione, è sempre una settimana magica. Quest anno poi nevicava, e il tour per mostre e presentazioni di fumetti è stato ancor più suggestivo. Ogni anno eleggo la mia personale "nuova perla", l'autore a me sconosciuto che giunge a deliziarmi le pupille. E la materia grigia, perchè il mio amore di quest anno, Henning Wagenbreth, è un vulcano di invenzione: i suoi disegni sono densi, intricati, condensati di immagini fantasiose e forti che ritraggono in un modo impietoso la società contemporanea.




Come per quasi tutto ciò che mi piace, non potevo permettermi gran che della sua produzione, ho optato per un poster sulla vita di Bertolt Brecht che si intona alla perfezione con le ultime lampade telefono prodotte. Attendo ancora qualcuno che mi traduca le didascalie dal tedesco..ma il senso, diciamo, si capiva bene lo stesso.




giovedì 28 marzo 2013

Piccola lampada per bambina fortunata


Ecco, io non me l'aspettavo che venisse così. Hai presente quando immagini una cosa, sai che sarà bella, ma quando l'hai tra le mani..ti prende un'emozione che non ti aspettavi? Quando ho trovato questo minuscolo ferro da stiro smaltato di rosso, ho sentito un'immediata attrazione: era così amabile, un giocattolo si sarebbe detto, se non fosse stato per il filo elettrico azzurrino fornito di presa. Era un vero, piccolo e perfetto, ferro da stiro da viaggio. 



Quando la mia amica Raffaella mi ha chiesto una lampada per una bimba piccolina subito sono corsa a prenderlo: ma con cosa abbinarlo? Su uno dei miei scaffali giaceva da due anni, forse, una piccola abat jour, che avevo comprato per l'incredibile rosso del suo paralume ma che, onestamente, pareva non potermi servire a nulla. Eccola! Era anche lei una lampada bambina, quindi ora anche lei aveva un destino.


E, una volta uniti in questa simpatica lampada ferro da stiro portatile, mi hanno intenerito all'inverosimile. Me l'immagino già afferrata per il suo piccolo manico e portata in giro per casa, a stirare tovaglie, pareti, divani, tappeti..

Sarà felice.


Un1co a Milano!



Giorgia e Alessandro di UN1CO, va detto, si danno un gran da fare. E in occasione della Settimana del Design milanese hanno voluto essere presenti a Brera, con il temporary store UN1CO MILANO
Hanno inaugurato martedì 4 dicembre, in via San Carpoforo (angolo via Madonnina), una delle zone più belle di Milano, e hanno portato con loro una schiera di piccoli designer: "30 designer in 30 giorni" è il claim di questo progetto.
Insieme alle lampade di Miss Lamparita potrete trovarci i lavori di tanti altri piccoli designer, che con me condividono l'amore per il riuso, dalle Officine Deep ad Altrosgruado Design. Affrettatevi!





mercoledì 27 marzo 2013

Un thè col Bianconiglio





Prima o poi doveva arrivare: a forza di essere evocato dalle mie lampade da thè, prima o poi sarebbe apparso un bianconiglio ad offrirmi di seguirlo. Ed è spuntato tra tazzine che si impilano nella mia cameretta, scodinzolando e saltellando tra piattini e teiere. Mi ha detto che era molto tardi e che doveva andare..ma non prima di essersi bevuto un buon thè con me. Poi è scomparso dietro a una pila di tazze da latte. Da dove sarà scappato dove sarà il passaggio per il Paese delle Meraviglie? Da dietro alla cassettiera sommersa di tazze, da dentro al baule dove tengo...(bah, chi ricorda cosa tengo nel baule), dietro alle maschere africane,  al telo indiano, ai sellini appesi, al pallottoliere, dai fori degli scolapasta sparsi in giro? Ah, ho capito: il Paese delle Meraviglie è qua, ci abito.


Blu, le mille tazze blu!


Voi dovete sapere che la mia casa è un enorme magazzino e gli oggetti che poi riuso si annidano ovunque ormai. Come la famosa scena di Fantozzi in cui da ogni anta spunta una baguette, a casa mia da ogni sportello esce un vecchio phon, una matassa di filo elettrico, un set di cucume. Se apri l'armadio in corridoio ti crollerà addosso una pila di paralumi, se alzi lo sguardo sulle mensole più alte troverai carcasse di lampade in attesa. E in camera mia ci sono pile e pile di tazze. Prima di trovare la combinazione giusta non avete idea di quante tazze devo comprare. Cesti, cassette, un enorme scolapasta industriale, tutto ciò che è atto a contenere...contiene tazze. E finalmente, dopo l'acquisto di svariati servizi da the e da caffè, ecco uscire due, dico due, lampade di tazze blu. Da tanto le desideravo, ora ci sono, presto non ci saranno più.



Disgelo e vecchi ricordi


Finisce l'inverno..è di nuovo tempo di mercatini! Presto ci saranno nuove date, nuove città da conoscere e appuntamenti consolidati nella vecchia Bologna che riprenderanno, come quello al Cassero di via Don Minzoni il martedì sera al "Portobello Queer Discount". Salutiamo l'arrivo della primavera con un piccolo set di lampade innevate: macchine fotografiche in cui il rullino ha lasciato il posto al portalampada, un ventilatore azzurrissimo, un phon vermiglio e un freddissimo thè sospeso a mezz'aria. Tutte incartate e spedite a Bergamo presso Oggetthi, in via Borgo di Santa Caterina 77.  Andatelo a visitare, in una nuvola di verde e profumo di fiori troverete interessanti creazioni! Forse..





martedì 12 febbraio 2013

Arancio su arancio


Cos'è la fortuna? Ha a che fare con l'attesa? A volte. Con le lampade a phon è così: se vuoi che sia veramente ben riuscita deve riuscire ad accostare i colori. Ma che probabilità esiste di trovare lampade seventies dell'altezza giusta, resistenti e del colore giusto per abbinarsi al vecchio phon che hai trovato? Poche. Eppure..eppure..aspettando..accade.